giovedì 28 febbraio 2013

ROMA, FOTOGRAFO DEI VIP UCCISO CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA TESTA

 
ROMA - Danilo Alessio Lo Presti, un fotografo dell'agenzia LaPresse di 42 anni, è stato
trovato morto ieri pomeriggio sotto ponte Testaccio. Il cadavere è stato notato da un passante, lungo un tratto della pista ciclabile. A riconoscerlo sono stati i colleghi di Lo Presti che avevano preso appuntamento con lui per correre insieme. Sul posto sono accorsi un equipaggio della polizia e un’ambulanza che è ripartita vuota dopo che il personale sanitario ha constatato il decesso.

UCCISO CON UN COLPO DI PISTOLA Il fotografo dei vip Daniele Lo Presti, trovato morto ieri a Roma, è stato ucciso da un colpo di pistola alla testa. Inizialmente si era pensato ad una caduta accidentale forse dovuta ad un malore, poi è stato verificato che l'uomo è stato ferito mortalmente da un proiettile.

IN PASSATO FU VITTIMA DI MINACCE Minacce e intimidazioni. Daniele Lo Presti, paparazzo di professione, aveva 42 anni ed era originario di Vibo Valentia ma da una ventina di anni viveva a Roma e viaggiava continuamente anche all'estero per il suo lavoro. Il fotografo in passato aveva anche ricevuto minacce intimidatorie: la sua auto fu incendiata. Durante l'autopsia è stato rilevato, da un foro alla testa, che un proiettile era conficcato nel cranio. Ieri, intorno alle 17, Lo Presti era andato a correre sulla pista ciclabile di ponte Testaccio. A dare l'allarme è stato un passante mezz'ora dopo, che ha trovato il corpo in terra nel sangue sotto il ponte. Poco distante c'era un gruppo di amici che lo stava aspettando per fare jogging.

"LE SUE FOTO INFASTIDIVANO" «È chiaro che Daniele era una persona che infastidiva per il lavoro che faceva, fatto di tanti scoop e foto clamorose. L'ultimo erano le foto della cantante Rihanna a Capri. Ma lui era stato parecchio anche all'estero, dove aveva per esempio scattato delle foto a Brad Pitt con una presunta amante». A parlare è un amico di Daniele Lo Presti, il paparazzo ucciso ieri pomeriggio a Roma. «Daniele era amico di tutti - prosegue - anche di alcuni vip come Fiorello, con cui aveva un bel rapporto. A Roma viveva da solo e tra i fotografi veniva chiamato 'Johnny'. Lavorava per l'agenzia fotografica La Presse».

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