venerdì 12 ottobre 2012

STUDENTI IN PIAZZA IN TUTTA ITALIA

Gli studenti italiani scendono in piazza in 90 città per "difendere il proprio futuro". La giornata di mobilitazione nazionale del 12 ottobre, precisa un comunicato dell'associazione studentesca Rete della Conoscenza "è stata lanciata per manifestare contro la svendita della scuola pubblica e la distruzione dell'università". La giornata di protesta è iniziata con un blitz, alle prime ore dell'alba, davanti alla sede romana del Parlamento europeo.

11:51 Torino, lanci di uova e fumogeni contro la sede della Provincia

Lanci di uova e fumogeni contro la sede della Provincia di Torino, dove il corteo torinese degli studenti è giunto imboccando via Maria Vittoria. I manifestanti, alcune migliaia, hanno avvolto il portone di Palazzo Cisterna con nastro da cantiere esponendo uno striscione con scritto: "Crolla la scuola, crolla il futuro". I lanci di uova sono partiti dopo che i manifestanti hanno spiegato il loro gesto: "Mentre le scuole crollano, non è possibile che si parli di grandi opere e di Tav da parte del presidente Saitta. La sicurezza è un diritto e va garantita - hanno detto - non è possibile che la Provincia ci dica di pagare la manutenzione delle scuole".

11:45 Milano, bandiere strappate a Palazzo Lombardia

Un gruppo di una trentina di studenti che si è staccato dal corteo in corso a Milano ha raggiunto Palazzo Lombardia, sede della Giunta regionale, per protestare: sono state strappate le bandiere della regione esposte e sono stati lanciati fumogeni.

11:41 Milano, gli studenti chiedono le dimissioni di Formigoni

"Fuori la mafia dalla Regione": e' questo il testo del manifesto con cui gli studenti che stanno sfilando in centro a Milano hanno tappezzato la filiale Unicredit di piazza Cordusio, oggetto anche del lancio di uova e fumogeni. La manifestazione organizzata da diversi collettivi studenteschi e universitari, conta circa tremila partecipanti, ed è aperta dallo striscione "Aprea (assessore regionale all'Istruzione, ndr) e Formigoni dimissioni". Il corteo punta a concludere la propria marcia sotto Palazzo Lombardia.

11:35 La protesta delle carote

Carote fresche da restituire al ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Francesco Profumo, che più volte in questi mesi ha sostenuto la necessità "di utilizzare un po' di più il bastone e un po' meno la carota, altre volte viceversa, ma non troppa carota". A restituirle sono gli studenti scesi in corteo che, carote alla mano, hanno dato vita all'insolita protesta: "Dopo 30 anni di bastone, ora ripartiamo dalle carote".

11:33 Roma, organizzatori: "Siamo più di 10mila"

E' cresciuto lungo il percorso, arricchendosi di gruppi di ragazzi e all'altezza di piazzale Esquilino dei docenti, il corteo degli studenti di Roma. Sarebbero quindi già diecimila i partecipanti, secondo gli organizzatori.

Nessun commento:

Posta un commento