venerdì 22 febbraio 2013

PRURITO SUL PANCIONE: ECCO I MOTIVI



A partire dal sesto mese di gravidanza spesso capita di provare un fastidioso prurito su tutta la
parte dell’addome per lo più nella zona che circonda l’ombelico delle cosce e del seno che talvolta tende a estendersi anche al resto del corpo.
Responsabili di questo fenomeno sono gli ormoni, infatti l’organismo subisce delle trasformazioni molto più veloci e importanti durante quest’ultimo periodo di gestazione che favoriscono la comparsa di questo disturbo.
Più precisamente, il più alto livello di progesterone (ormone che favorisce il rilassamento della muscolatura allo scopo di predisporre l’organismo della donna a ospitare il feto e ad affrontare il parto) tende ad abbassare la tonicità degli organi fra cui la cistifellea che, non riuscendo più a contrarsi in modo efficace fa più fatica a svuotare nell’intestino la bile e i sali biliari, sostanze molto irritanti prodotti dal fegato per permettere la digestione dei grassi: i sali finiscono così per passare nella circolazione sanguigna e raggiungere i capillari e la pelle provocando  appunto una sensazione di prurito.
Un altro fattore è la tensione della pelle, crescendo il pancione fa in modo che la pelle venga “tirata” in corrispondenza dell’addome e anche se in misura inferiore il  seno e le cosce, questo fa si che  compare questa sensazione.
L’ingrossamento che subiscono queste parti inoltre determina l’accumulo del sudore nelle pieghe della pelle rendendone più probabile l’irritazione e aumentando la fastidiosa sensazione, soprattutto durante i periodi caldi.
Che cosa fare per ridurre questo fastidio?
Anche se il prurito negli ultimi tre mesi è un sintomo assolutamente normale dell’attesa è bene riferirlo al ginecologo che valutando l’intensità del fastidio vi indicherà i rimedi più adatti per ridurlo ed eventualmente prescriverà dei farmaci che stimolano l’eliminazione dei sali biliari e degli antistaminici contro il prurito’ eventualmente se lo reputerà necessario vi farà fare delle analisi per valutare le funzionalità del fegato.
Prodotti idratanti o oli emollienti, come l’olio di mandorle, di jojoba o rosa mosqueta che riducano gli effetti legati allo stiramento della cute in particolare di pancione, cosce e seno.
Anche rinfrescare la zona è utile per avere sollievo, si può ricorrere a talco mentolato o a lozioni rinfrescanti come acqua termale spray, acqua di rose, o fare bagni in acqua tiepida con amido.
Per favorire la traspirazione e ridurre la probabilità che la cute si irriti è preferibile indossare capi intimi di tessuti naturali, come cotone e lino ed evitare tessuti sintetici.
Per quanto riguarda l’alimentazione, anche mangiando i cibi giusti potrete aiutarvi a trovare sollievo. Eliminate dalla vostra dieta cibi molto conditi, piccanti e speziati e grassi onde favorire al massimo il processo digestivo. Infine, come sempre, bevete tanta acqua per mantenervi idratate.

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