lunedì 4 marzo 2013

GAIA MUORE NEL SONNO A 18 ANNI: MEDICO ACCUSATO DI OMICIDIO COLPOSO

 
FIRENZE - Mamma e papà la trovarono senza vita nel suo letto, in quella tragica notte del
24 ottobre 2011, ad Arezzo. Gaia Bendoni aveva appena compiuto 18 anni e morì a causa di un difetto congenito al cuore, che le ha provocato una cosiddetta "morte cardiaca improvvisa". Adesso, da quanto sostiene il Pm Andrea Cusani, della Procura di Firenze, la liceale non morì per colpa di un infausto destino, ma a causa del comportamento del medico che l'aveva in cura, che comparirà in aula ul 17 aprile, con l'accusa di omicidio colposo.

IL MEDICO Secondo quanto scrive La Nazione, il cardiologo di Gaia, il professore Luigi Padelletti, è uno dei cardiologi più rinomati di Firenze, oltre ad essere un'insegnante universitario conosciuto. Eppure non fece impiantare a Gaia un semplice pace-maker, che le avrebbe salvato la vita, risolvendo il problema congenito al cuore. Fino all'ultima visita, prima dell'improvviso decesso della 18enne, Padelletti insisteva nel tranquillizzare la famiglia: «Finite di considerarla una malata, escludo che possa morire nel sonno». Poi la morte di Gaia, l'autopsia che rivela i sintomi e l'inizio delle indagini. Padelletti non è nuovo ai guai con la giustizia, infatti in passato venne indagato e anche arrestato nel corso di un'inchiesta sui concorsi truccati a Bari.

Nessun commento:

Posta un commento