Visualizzazione post con etichetta POLITICA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta POLITICA. Mostra tutti i post
venerdì 13 dicembre 2013
martedì 10 dicembre 2013
lunedì 9 dicembre 2013
giovedì 5 dicembre 2013
CONTO CORRENTE,ARRIVA LA RAPINA DI NATALE
Per Natale ci aspetta una bella mazzata fiscale, grazie alla legge di stabilità.
Grazie a Mario Monti che ha introdotto una sorta di «patrimoniale permanente»
tra pochi mesi aumenterà nuovamente l’imposta di bollo sia sui conti
correnti che sui depositi titoli. L’aumento del bollo dovrebbe
assicurare un gettito aggiuntivo di oltre mezzo miliardo di euro l’anno
nelle casse dello stato.
Quindi andremo a pagare le tasse sui nostri risparmi… ne avevamo già parlano della tassa “temporanee” sui conti correnti, ma questa volta sarà uno stillicidio, dal primo Gennaio 2014 i fatti dovremo pagare il 2 per mille annuo,
anziché l’1,5 per mille, una mini-patrimoniale, come imposta di bollo
strutturale, che andrà applicanta anche i titoli di Stato.
Sostanzialmente viene previsto l’aumento dell’Ivafe, ovvero dell’imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero introdotta dal Governo Monti con il decreto salva-Italia.
L’imposta di bollo viene prelevata su tutti i depositi con saldo superiore a 5mila euro e non solo sui guadagni ma sul totale del deposito (Es.: su 100mila euro si pagheranno 200 euro di bollo). Da notare che fino al 2011 l’imposta di bollo era fissa per tutti 34 euro annui.
All’imposta di bollo bisognerà poi aggiungere il prelievo sulle rendite, che portano allo Stato una rendita totale del 27%… su risparmi oltretutto già tassati dall’irpef…
(Es.: su 100mila euro investiti in obbligazioni che rendono 3mila
euro, le tasse sono di 600 € che aggiunte ai 200 di bollo fanno un
totale di 800 € da pagare su 3000 € guadagnati)
Il doppio delle tasse sui risparmi dal 2011 quando sulle rendite si pagava 375 euro più 34 euro di bollo.
venerdì 29 novembre 2013
9 DICEMBRE 2013 L'ITALIA SI FERMA

A partire
dalla sera dell'otto dicembre, dalla Sicilia al Veneto, avrà inizio una
protesta, con presidi e blocchi stradali. A indire questa mobilitazione
sono state diverse associazioni di piccoli imprenditori, del settore
agricolo e dell'autotrasporto. Fra i promotori ci sono anche i Forconi
siciliani di Mariano Ferro.
È
interessante notare come uomini di categorie produttive così diverse,
dagli agricoltori agli autotrasportatori, ormai falcidiati dal peso
della crisi e dalle politiche di austerità, abbiano deciso di smettere
di stare a guardare, di unire le forze per innescare una scintilla e
mobilitare i cittadini alla rivolta.
Motivo per
cui è stato formato un Coordinamento Nazionale, di cui fanno parte,
oltre ai Forconi, i Comitati riuniti agricoli, i Liberi Imprenditori
Federalisti Europei, le associazioni degli autotrasportatori, Azione
rurale Veneto, i comitati dei produttori di latte e degli allevatori.
Queste diverse associazioni di varie regioni, hanno deciso di alzare la
testa e mettersi sul piede di guerra, sulla base di un appello comune
(vedi manifesto sopra), che invita alla mobilitazione non solo l'Italia
che produce, ma anche quella dei disoccupati, dei precari, degli
studenti, di tutti quelli che vogliono dire basta alla distruzione del
paese.
L'appello
con cui è stata indetta la mobilitazione è ampiamente condivisibile. Non
è una protesta fine a se stessa, per chiedere miglioramenti per le
singole categorie. No.
Qui si
chiede agli italiani di scendere in strada per dire no a questa Europa e
all'euro, a questa casta di politicanti venduti che non è in grado di
governare, e unire le forze per riappropriarsi della sovranità popolare e
monetaria, riconquistare la democrazia.
Tramite
facebook è partito un tam tam incredibile, che cresce ogni ora. La
chiamano "la rivoluzione del 9 dicembre". È un proliferare di gruppi,
pagine, eventi, con referenti territoriali per ogni regione. Perché
l'invito è a mobilitarsi sulle strade, non sono ammesse partecipazione e
indignazione virtuale.
Anche in Umbria si è formato un coordinamento, per Perugia e provincia, e pare che anche Terni si stia attivando.
Noi non
crediamo che la rivoluzione possa essere lanciata sic et simpliciter
tramite internet. Nè si può prevedere il giorno e l'ora esatta in cui
scoppi la sollevazione di massa.
Ma, tant'è,
sappiamo, perché li conosciamo, che diverse associazioni, gruppi e
movimenti si stanno mobilitando sul serio. Quindi, di fronte alle giuste
rivendicazioni e proposte, non possiamo a nostra volta, stare a
guardare.
Come
Promotori della Marcia della Dignità appoggiamo, sosteniamo e aiutiamo
questa mobilitazione. Vogliamo credere che per una volta internet e
facebook siano veramente solo strumenti di comunicazione, e che un altro
passo avanti verrà fatto per svegliare il popolo italiano.
mercoledì 27 novembre 2013
martedì 26 novembre 2013
lunedì 22 aprile 2013
giovedì 11 aprile 2013
GRILLO: VIA AL REFERENDUM PER IL COLLE. MONTECITORIO, 'OCCUPATA' SALA MAPPAMONDO
ROMA - «La coppia Bed&Breakfast, Bersani e Berlusconi,
decide nelle segrete stanze il
domenica 7 aprile 2013
sabato 23 marzo 2013
sabato 16 marzo 2013
martedì 12 marzo 2013
BERLUSCONI IN OSPEDALE, GHEDINI: "COLPA DI UN DITO NELL'OCCHIO". MA IL MEDICO NEGA
ROMA - Dito nell'occhio o no? Un piccolo giallo è scoppiato sulle
condizioni di salute di Silvio
giovedì 28 febbraio 2013
BERLUSCONI INDAGATO PER CORRUZIONE: "COMPRAVENDITA DI UN SENATORE"
REGGIO EMILIA - Silvio Berlusconi
è indagato dalla Procura di Napoli per corruzione e
venerdì 22 febbraio 2013
giovedì 21 febbraio 2013
MONTI: "NESSUN ACCORDO TRA ME E IL PD. SE VINCE BERLUSCONI È PREOCCUPANTE"
MILANO - Mario Monti smentisce «che ci sia una conversazione o un
accordo tra me e il Pd in
lunedì 18 febbraio 2013
FORNERO DEMORALIZZATA AMMETTE: "STO PENSANDO DI LASCIARE L'ITALIA"
ROMA - «Per affrontare la recessione con decisione ci
voleva una forte riduzione del costo
ELEZIONI, MONTI RILANCIA: "CAV MI TEME. ITALIANI NON SONO DEI MINORATI"
ROMA - «I cittadini italiani non sono minorati, non li possiamo trattare come tali». Lo dice
martedì 12 febbraio 2013
BERLUSCONI: "I SUICIDI COLPA DELLE TASSE. IL PAPA? DAI MEDIA MENO ATTENZIONE A NOI"
ROMA - Monti
bacchetta Berlusconi sulle donne, dopo le battute fatte sul palco dal
Cavaliere
lunedì 11 febbraio 2013
ELEZIONI, MONTI: "VINCEREMO, PERCHÈ GLI ITALIANI SONO UN POPOLO MATURO "
MILANO - «Continuerò a dire quello che penso, lasciando che gli altri
dicano ciò che la gente
Iscriviti a:
Post (Atom)

